domenica 24 marzo 2024

Vedo il tuo volto stanco (Gli anni)

Gli anni

Vedo il tuo volto stanco,
più stanco di ieri,
le rughe lo han solcato, amico mio,
grigi di polvere i capelli
grigia la barba,
del biondo che avevi non è rimasto nulla.

Guarda, la strada s'è fatta ombrosa,
amico mio, da quanto camminiamo insieme?
Odore di fumo, ricordi di pioggia,
le foglie secche e i fiori che coglievi con mani piccole nel tuo giardino:
soltanto un sogno ormai.

Senti, odore di neve.
cammineremo ancora per qualche passo avanti
che già tramonta il sole.
La solitudine e Dio, l'eco della vita che scorre,
amico mio.

Abbiamo vissuto io e te, e pianto, con gli stessi occhi azzurri,
abbiamo calcato le stesse vie, carezzati i cani,
e i baci sulle medesime labbra ricevuto.

I treni le valli e le colline, i laghi e le montagne
e il mare verso cui abbiam lasciato sparire i bei velieri, i desideri,
oltre le nubi...

Il tempo passa amico mio,
le nostre mani sono più stanche, la sera, 
e le parole più confuse.

16 maggio 2009

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