che dei miei passi ha l’eco
Cantano i corvi la sera
gli inni sgraziati dei becchi neri
D’autunno sono i profumi:
l'ippocastano lascia le sue foglie
Così
sussurra la brezza
tenui poesie
Ma dalla finestra ecco una voce
forte melodiosa tragedia
di vita
di amore
di morte
Svanì per sempre il sogno mio d’amore…
l’ora è fuggita
e muoio disperato!
E non ho amato mai tanto la vita!
10 febbraio 2011

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