Ma quale colpa abbiamo commesso?
Quale delitto ha mai insanguinato le nostre dita?
Illegittimo, s'è detto, e disperato:
oh quanta rabbia nel petto e denti digrignati
e quanti pugnali di rancore!
Di me e di te han sputato parole di veleno
han sguinciato con gli occhi del disprezzo
Ma di noi, poveri fili d'erba,
sperduti anemoni del campo,
ha avuto cura lo stesso Iddio
Eccola viandare l'esistenza:
si fa ricordo, sfuma, è pioggia che cade
oh quanta rabbia nel petto e denti digrignati
e quanti pugnali di rancore!
Di me e di te han sputato parole di veleno
han sguinciato con gli occhi del disprezzo
Ma di noi, poveri fili d'erba,
sperduti anemoni del campo,
ha avuto cura lo stesso Iddio
Eccola viandare l'esistenza:
si fa ricordo, sfuma, è pioggia che cade
qualche lacrima ancora
è lontananza...
Abbi cura di noi, o Dio
è lontananza...
Abbi cura di noi, o Dio
28 febbraio 2025

