Anche se a volte su di esso il peso è greve,
agile nell'andare è il carro;
L'ardito cocchiere, il tempo canuto,
lo conduce, senza scendere di serpa.
Al mattino noi sediamo sul carro,
siamo felici di romperci la testa
e, disprezzando pigrizia e piaceri,
gridiamo: va'!
Ma a mezzogiorno il nostro coraggio non c'è più;
siamo stati sballottati; ci sono più temibili
le scarpate e i burroni,
gridiamo: va' un po' più piano, imbecille!
Corre come prima il carro;
verso sera ci siamo abituati
e sonnecchiando andiamo verso l'alloggio
e il tempo spinge i cavalli
agile nell'andare è il carro;
L'ardito cocchiere, il tempo canuto,
lo conduce, senza scendere di serpa.
Al mattino noi sediamo sul carro,
siamo felici di romperci la testa
e, disprezzando pigrizia e piaceri,
gridiamo: va'!
Ma a mezzogiorno il nostro coraggio non c'è più;
siamo stati sballottati; ci sono più temibili
le scarpate e i burroni,
gridiamo: va' un po' più piano, imbecille!
Corre come prima il carro;
verso sera ci siamo abituati
e sonnecchiando andiamo verso l'alloggio
e il tempo spinge i cavalli
di Aleksandr Sergeevič Puškin
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