Sentivate voi il notturno cantore
della propria tristezza e dell’amore?
E nella quiete dei campi al mattino,
del flauto il suono mesto e cristallino
lo sentivate voi?
Incontravate nel bosco il cantore
della propria tristezza e dell’amore?
Vedevate tracce di pianto, un sorriso,
o un dolce sguardo di dolore intriso,
lo incontravate voi?
Sospiraste voi, ascoltando il cantore
della propria tristezza e dell’amore?
Quando di un giovane avete scorti
nei boschi gli sguardi degli occhi smorti,
sospiraste voi?
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