Non ho il coraggio di confessarti di raccontarti di disturbarti
che del mio amore confuso, delirato e delirante non sono più il padrone.
È così, amica mia: è il vento del tuo paese che mi ha rapito
sono i tuoi occhi, i tuoi capelli che mi hanno rubato l'anima
è la tua voce, la tua dolce compagnia che m'han fregato...
Innamorato sono e senza sapere il come e il quando
Sorpreso come da un inatteso temporale
Spietato vento spietato sentimento che m'avvolge
che mi travolge
e l'animo mio
non ha più una strada dove andare
né una casa verso cui tornare...
Ah mio infelice inutile cuore,
che scoppi, ma scoppi piano:
che farò per guarirti da lei?
Ti getterò nel vento...
foglio singolo anni '80 (per F.S.)

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