Sono palpiti così potenti da scuotere anche le fronde?
Fremono le case fremono le pietre e
fuggono dai tetti i colombi spaventati
Accorre un bimbo per vedere – non ha paura!
s'accendono i sorrisi e scrosciano le mani:
eccoli arrivare!
E quel suono d'umano temporale ci scuote
c'innamora
ci trascina il cuore
anni venti

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