È uno stormo di avvoltoi sul nostro cielo
il rombo il fuoco e la sirena
i carri e cannoni tra le macerie
Uomini e bambini dilaniati come agnelli
era la mitraglia il fuoco il freddo e la paura
Ed è la fame
profughi tra genti da altre lingue e lingue nuove da imparare
e cose vecchie da imparare ancora
come stai fratello mio?
Non è un torto la guerra né una ragione
è un uragano d'odio
che è antico e brucia dai tempi di Caino
è mia madre che ha perduto e padre e madre
che ancora in me ne resta il dolore
è un eco che non si spegne
un tuono che non finisce
un lampo che ritorna
e fa la notte cupa e disperata
21 ottobre 2022

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