venerdì 28 febbraio 2025

Di te e di me ha avuto cura (Ancora una lacrima)

Di te e di me ha avuto cura soltanto Iddio...
Ma quale colpa abbiamo commesso?
Quale delitto ha mai insanguinato le nostre dita?

Illegittimo, s'è detto, e disperato:
oh quanta rabbia nel petto e denti digrignati
e quanti pugnali di rancore!

Di me e di te han sputato parole di veleno
han sguinciato con gli occhi del disprezzo

Ma di noi, poveri fili d'erba,
sperduti anemoni del campo,
ha avuto cura lo stesso Iddio

Eccola viandare l'esistenza:
si fa ricordo, sfuma, è pioggia che cade
qualche lacrima ancora
è lontananza...

Abbi cura di noi, o Dio

28 febbraio 2025

Nessun commento:

Posta un commento

O giorno eterno

O giorno eterno  o interminabile ora alba e meriggio vespro e tramonto O coro d'angeli, luminoso, e di umani rapita è l'anima in te ...