domenica 24 marzo 2024

Notte e tamburi (L’ultima marcia)

L’ultima marcia

Notte di tamburi,
di tamburi e di bandiere color dell'ombra
e zoccoli di cavalli a scalpitare...

Notte...
Il cielo è scuro su di noi, 
è di catrame,
zoccoli di cavallo a scalpitare...

Al passo marciano i soldati, 
a mille a mille, soldati e capitani, 
al passo marciano compatti nella notte

Al passo marciano in silenzio,
zoccoli di cavalli a scalpitare
nuvole di pece su di noi.

S'affaccia la luna sull'abisso, 
ombre di alberi scuri,
neve di carbone
e tamburi che rullano in silenzio e poi bandiere
bandiere senza colore, bandiere color dell'ombra
sventolando in un vento che non c'è.

Tempesta, tra le fronde nude
tra le magre fronde dell'inverno,
scheletri e fantasmi, e tamburi
e zoccoli di cavalli a scalpitare

Al passo, al passo lento, marciano a mille a mille
i soldati, i tenenti i generali,
di ogni età, d’ogni divisa, a mille a mille...
soldati di mille e mille eserciti
caduti in mille e mille guerre
e vedove ed orfani
e cavalli neri a scalpitare.

Cavalli neri a scalpitare.
e voli di corvi su di noi.

Tra i rami nudi
scheletri e fantasmi,
nella notte scura scura
sotto un cielo di sasso
nella tempesta che non c'è,
nella quiete che non c'è.


12 luglio 2008

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