Fu versato, appena dopo l’alba, il caffè del capitano,
muto rimase l’ufficiale, l’occhio puntato all’orizzonte;
la pioggia era cessata e pure la battaglia
e nell’aria fresca di settembre pareva di udire
l’allodola cantare.
Prese un registro il graduato ed una penna
e con la fronte corrugata dai pensieri
si mise a calcolare.
Facce e nomi voci gesti e divise
il capitano fece sottrazioni:
tanti ve n’erano tanti di meno ne restavano.
Fatta che fu la differenza
con pietà ne seppellì la cifra
sotto una linea blu d'inchiostro.
Il sole era alto ormai nel cielo settembrino
e sopra il tavolo tra i fogli sparsi dei rapporti
tra i calcoli del capitano
restò amaro e restò freddo il suo caffè.
2010
muto rimase l’ufficiale, l’occhio puntato all’orizzonte;
la pioggia era cessata e pure la battaglia
e nell’aria fresca di settembre pareva di udire
l’allodola cantare.
Prese un registro il graduato ed una penna
e con la fronte corrugata dai pensieri
si mise a calcolare.
Facce e nomi voci gesti e divise
il capitano fece sottrazioni:
tanti ve n’erano tanti di meno ne restavano.
Fatta che fu la differenza
con pietà ne seppellì la cifra
sotto una linea blu d'inchiostro.
Il sole era alto ormai nel cielo settembrino
e sopra il tavolo tra i fogli sparsi dei rapporti
tra i calcoli del capitano
restò amaro e restò freddo il suo caffè.
2010

Nessun commento:
Posta un commento