Scrisse sui fogli del diario
T’amo,
Fitta la pioggia cadeva sul giardino
Le rose stavano
appassite
T’amo,
disse in un respiro,
e T’amo
ridisse dolce
l’eco della stanza
vuota
l’eco della stanza
vuota
1985
O giorno eterno o interminabile ora alba e meriggio vespro e tramonto O coro d'angeli, luminoso, e di umani rapita è l'anima in te ...
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