sabato 11 novembre 2023

Fiuto l’odore della pioggia

Fiuto l’odore della pioggia, 
Odo l'avanzata e del tuono
C’è tempo c’è tempo… 
ancora è lontano,

Ed ecco il respiro del vento, 
l’umore materno di Gea….
e il tuono che già rulla a mezza via

Gracchiano i corvi, s'agita la fronda.
e il fulmine al campanile esplode

Scroscia una pioggia furente
Tremano i vetri tremano i muri
Picchiano le gocce sulle finestre e sul fogliame cade a picco sul selciato 

E il vento spazza la strada
deserta.

Batte rintocchi disperati la campana della chiesa
- non è il campanaro, è la bufera! -

Si è fatta notte sotto le nubi nere.
Lampi accendono la terra.

Che fragore, che silenzio!
Amen, amen
Mio Dio

11 giugno 2007

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