d'erba e di licheni
s'era intricata
Dal giaciglio mi alzai - dal letto sepolcrale di mia madre
e aprii gli scuri della stanza:
la neve cadeva e anche la pioggia
ed erano e neve e pioggia
di novembre
Si mossero incerte le forme nelle coltri:
ella dormiva?
Gli occhi riaprì senza parlare e sì:
ella dormiva!
Un fantasma che disparve all'improvviso
Al volto sereno del Signore gridai
il mio Credo:
Un quadro di rosso e d'oro
tutto colmo di speranza.
3 settembre 2010

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