sabato 18 aprile 2026

L'aria della notte

    L'aria della notte
    d'erba e di licheni
    s'era intricata 

Dal giaciglio mi alzai - dal letto sepolcrale di mia madre
e aprii gli scuri della stanza:
la neve cadeva e anche la pioggia
ed erano e neve e pioggia 
di novembre

Si mossero incerte le forme nelle coltri:
ella dormiva?
Gli occhi riaprì senza parlare e sì:
ella dormiva!

Un fantasma che disparve all'improvviso

Al volto sereno del Signore gridai
il mio Credo:
Un quadro di rosso e d'oro
tutto colmo di speranza.

3 settembre 2010

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