venerdì 20 marzo 2026

Cinque stanze del 2013

In quei bauli c'era
un'ingiallita memoria 
di Libia e di Somalia
un tesoro sena né mappa
né cercatore

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La poltrona coloniale 
di verde bottiglia pitturata
raccolse la mia febbre 
ebbe il mio pianto
e il mio Ipno sudato
come un nido senza piume 
raccolse me

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Coglievamo le rose
per la santa: petali dolci 
e profumati, 
le rose più belle e delicate

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Marziale burocratica polverosa
vecchia pendola marciante
dello studio... 
Segnavi le ore 
i piccoli passi
la mia solinga chimica
esistenza

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Quante cose si son perse 
in questo fiume

Anche tu te ne vai 
nella corrente
anch'io verrò 
nella corrente.



2013


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