voci orrende voci alle mie spalle
voci che odio
voci di chi mi odia
Una folgore mi attraversa
un lampo fra le tempie
Ecco mia madre!
Fra le ragnatele
dei miei pensieri come
mosche prigionieri
Voci oltre quel muro
a voi io lancio il mio grido
che io vi odio e voi odiate me!
braccia legate e legate le caviglie
ecco mia madre di bianco vestita
Non era lei a parlare
non ero io
noi io a drigrignare
non io a vomitare
non io a disperare
non io l'elettrico coltello
nelle vene
Pietà di o folgore che mi attraversi
da tempia a tempia
pietà dime o padre bianco
dei miei pensieri
dei miei neuroni tormentati
dai demoni e dai fantasmi
Ho freddo
ho male ai polsi e alle caviglie
ex manicomio di Feltre 16 gennaio 2015

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