lunedì 5 gennaio 2026

Quale spreco di incenso (Gli dèi)

Gli dèi

Quale spreco di incenso ed olocausto, 
poveri dèi di marmo…
vivete soltanto nei versi degli antichi.
Illusi avete i devoti 
illusi i pontefici illudenti! 
Non avete né un cuore, né parola,
né un cielo né un olimpo su cui regnare, 
misere sibille e deliranti le vostre voci 
oracoli d'inganno e templi morti.

Ancora v’insegue la follia, ancora l'umanità vi cerca 
tendendo le braccia verso il nulla 
come specchi come a miraggi 
che un silenzio risponde al loro appello. 

Tace la statua muta, tace nel bosco il sacro luogo: 
altri è l'altare e il santo trono e la preghiera, 
altro il sacerdote che in alto leva il sacrificio 
la croce il pane e il vino che disseta

4 dicembre 2012

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