Gli dèi
Quale spreco di incenso ed olocausto,
poveri dèi di marmo…
vivete soltanto nei versi degli antichi.
Illusi avete i devoti
illusi i pontefici illudenti!
né un cielo né un olimpo su cui regnare,
misere sibille e deliranti le vostre voci
oracoli d'inganno e templi morti.
Ancora v’insegue la follia, ancora l'umanità vi cerca
tendendo le braccia verso il nulla
come specchi come a miraggi
che un silenzio risponde al loro appello.
Tace la statua muta, tace nel bosco il sacro luogo:
altri è l'altare e il santo trono e la preghiera,
altro il sacerdote che in alto leva il sacrificio
la croce il pane e il vino che disseta
4 dicembre 2012

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