Cristalli di luce e diamanti perfetti
Ed io, fiore di campo che ogni brezza leggera piega il suo volere.
Come potrò tendere a te la mano? come vorrai tu darmi la tua?
Le tue parole dubitate scordate e ritrovate
le tue parole trasformate in filastrocche da cantare.
Come una falena ho cercato il lume, come un' ape il miele.
tra le corolle colorate ed illusioni.
La bara fredda dell'autunno mi ha colto
come coglie la cicala ed il grillo vespertino.
Ma ora vedo la tua mano qui, dentro la mia,
la mia mano lì, dentro la tua.
Le tue parole son come le stelle che ora brillano sopra di me.

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