lunedì 26 gennaio 2026

Dall'esilio ti scrivo, o madre

 Dall'esilio ti scrivo, o madre
in questi giorni di primo febbraio
Qui le colline sanno di fumo
di caligine in gramaglie

La neve è caduta ancora 
in larghe falene alle finestre
e la campagna è come luna

Attendo la lettera per ritornare
attendo che parta anche il mio treno

E tornerò alla tua casa
frutta fresca potrò mangiare
e il tuo caffè bere alla finestra
con te potrò tornare e con mio padre
fino all'ebrezza


22 aprile 2021



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