ed un segno d'infinito vi comparve
in un continuo divenire
un divenire senza fine.
E comparve a te l'infiammato arancio all'orizzonte
nel suo interminato trionfante saliscendi
che ancora e ancora e ancora si ripete
e comparve la notte
e la marea
Un infinito indefinito scorrere di polveri,
di bosoni di stelle di galassie
fra le tue dita
di nuclei ed onde ed elettroni...
tutto a scorrere e a snodarsi là nella polvere
in cerchi e ghirigori sotto il tuo dito:
storie ed enigmi croci gemme e misteri
nomi e palpito di cuori
e di ali di farfalla
Il tuo dito scrivendo
e disegnando fiumi d'acqua
fiumi di sangue
e valli di smeraldo e di dolcissimo miele
ed perle d'ambra e gabbiani in volo

Nessun commento:
Posta un commento