a dèi divini
arditici nell'insensiere
e che i fumi tui salischino
fin all'Allolimpo
cosicché i dèi divini
coglini i suavi
tui proffumi:
quelli laromi
che li uomi
tributteno adessi
in divoto sacrifizzio.
E sieno proprizzii
i dèi tutti divini
all'addorattori d'essi
e diingli ai medesi stessi
- per come sono messi -
gioja pacce esserenità
e che per sempramente
così sii ed ora ed jeri
e nelle ternità.

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