che mi accarezzino il volto,
(duro è l'ufficio
di queste parole
che non conoscono amori)
non so le dolcezze
dei vostri abbandoni:
ho dovuto essere
custode
della vostra solitudine:
sono
salvatore
di ore perdute.
D. M. Turoldo
O giorno eterno o interminabile ora alba e meriggio vespro e tramonto O coro d'angeli, luminoso, e di umani rapita è l'anima in te ...
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