Entro nei templi ombrosi,
compio un rito dimesso
Là io aspetto la Bellissima Dama
nello scintillìo di rosse lampade.
Nell'ombra presso un'alta colonna
trepido al cigolare delle porte.
E mi guarda nel volto, illuminata,
solo l'immagine, la Sua parvenza.
Oh, sono avvezzo alle splendenti icone
della solenne Eterna Sposa!
Fuggono in alto per i cornicioni
sorrisi, favole e sogni.
O, Sacra, come tenere sono le candele,
come consolano le Tue fattezze!
Io non sento sospiri né parole,
ma credo, Amata, nella Tua presenza.
25 ott. 1902 A. Blok
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