giovedì 29 maggio 2025

Ingrato figlio

Ingrato figlio che a tanta eredità
rispondi con lacrime e sospiri!

Sì sono un ingrato
e di questo io me ne dolgo
ma a mia discolpa, tu lo sai,
porto le ombre e gli spettri della casa
le mie paure le tante croci incise
sulle mie radici
amare rapsodie ancestrali
orizzonti di mare e lontananze
verdi colline stanze solitarie
e nostalgie

Ti prego, ora fammi tornare...

16 maggio 2025

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