Neanche lo sapeva che lo chiamavan Nebbia
Montava le giostre al Barbanerae intanto la nebbia gl'inzuppava il cervello
Aveva un cuore, credo, ma come un bambino
e io una sera ne vidi i frantumi
come di un osso spolpato
(17 marzo 2024)
O giorno eterno o interminabile ora alba e meriggio vespro e tramonto O coro d'angeli, luminoso, e di umani rapita è l'anima in te ...
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