Mario Mistico
o un mattino o una notte
o un chissaché...
s'involò
senza neanche avvisare,
il naso pesto i denti rotti
le mani grosse.
Un pugile sconfitto
un gladiatore abbattuto
un toro trafitto
ecco cos'era,
e lasciò l'ultima sbornia
all'angolo della strada
a morire sotto una pioggia
fredda e cattiva.
Così dondolò
dal ramo di giuda
quel giuda innocente
quel giuda tradito,
così s'involò...
così,
à Dieu mon amì
à Dieu
11 maggio 2010
(a Mario Turra)

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