fuori è la notte scura.
Chiuso in una
boccia di vetro,
sto ad inchiostrar parole,
ad incantar dei fogli
ad incantar dei fogli
con la noia notturna e la malìa
Fuori tacciono le stelle,
fuori passano i ragionieri
Fuori tacciono le stelle,
fuori passano i ragionieri
coi loro pastrani scuri
e rodono i sorci del tempo
i libri mastri della vita
Chiuso in un
cuore di vetro,
sto a sospirar ricordi,
a lacrimar parole,
a lacrimar parole,
ad imbrattare candidi fogli
per ingannarmi il cuore
Fuori è la notte
Fuori è la notte
anni Ottanta

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