ciechi
ululano le sirene
del mattino:
s'infrangono le piazze
si dissolvono i portici
svaniscono i volti
amici della notte
anni Ottanta
O giorno eterno o interminabile ora alba e meriggio vespro e tramonto O coro d'angeli, luminoso, e di umani rapita è l'anima in te ...
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