venerdì 29 marzo 2024

Come li chiami

Come li chiami questi rumori di temporale che si fanno ad ogni ora più vicini? 
e questi neri voli d'uccello, questo gracchiare dai rami, dai tetti e fra le case? 
Come li chiami questi lamenti dei vecchi muri, lo scricchiolio inquieto delle strutture... 
Come li chiami?

E come lo chiami tu, quest'odore, questo sentore di fumo lontano e di alberi vecchi, 
di legni marciti, di acqua stagnante, che invade le vie?

E cosa pensi tu, dei tappeti d'oriente appesi alle mura della nostra fortezza 
e dei banchi di vasi cinesi esposti al mercato?

Rulla ancora un tamburo, spari di cannone, lontani lontani. 
Un grido di donna impazzita. Ancora il tamburo, e aerei nel cielo. 
E la tradotta che riprende a viaggiare.

Cosa pensi della nostra bandiera ammainata, su sulla torre più alta?

2008

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