venerdì 29 marzo 2024

Bacilli d’ogni sorta (La poesia infetta)

La poesia infetta

Bacilli d’ogni sorta
diffondiam o noi incoscienti
ad ogni alitar dei nostri venti
e con perversa idiozia dispensiamo
i virus d’ogni malattia
non v’è cosa al mondo che non contenga un morbo
lo dice il muto e lo vede l’orbo
miriadi di malanni coltiviam negli anni
di nazione in nazione 
di generazione in generazione.

anni Ottanta

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