lunedì 13 novembre 2023

Un treno ha fischiato (Maelstrom I)

Maelstrom I

Un treno ha fischiato,
è l’Orient’Express che attraversa la nostra verde valle
che attraversa le lande desolate e senza tempo
le candide steppe ricoperte di neve, le nere steppe dei lupi che ululando fan tremare il Dottor Zivago solo nella sua dacia solitaria, fan tremare Michele Strogoff mentre scivola lungo il deserto dei tartari

Si è aperto un gorgo nel tempo
e nella mia mente:
è il Maelstrom che tutto ingoia senza nulla mai rigettare
vi cade dentro il Nautilus con Nemo disperato della sua solitudine,
vi naufraga ancora Gordon Pym che non sa tornare,
vi muore il Pequod col grande Moby attorno, il corpo del vecchio Acab legato per sempre al suo,
vi muore, infine, Gulliver, stanco di viaggiare,
vi sprofondano i figli del capitano Grant, i capitani coraggiosi che l’onda ha ormai travolto.

E io, per un momento, io, preso dal vortice immenso dell’essere,
preso da questo dio che il grande Dio ha creato,
dal cosmo infinito,
io stesso mi perdo, mi lascio cadere nella vertigine dell’eterno,
nell’abisso che agli astri conduce… muoio e rinasco nel grande Maelstrom, per un momento per un momento solo.

2009

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