si son persi i passi
e i nomi.
Come gli echi, come le voci
Si avvolge il vecchio nel mantello
e scuro in viso
si fa il destino.
Fumi di ciminiera
e cannoni puntati
e rughe sulla fronte.
Battono i tamburi.
Sola, laggiù,
dove la strada volge fra le case,
saltella felice una bambina.
5 maggio 2010

Nessun commento:
Posta un commento