Vajont I
la foiba grande,
quell'abisso mortale
che nero si aprì sulle case.
Ricorda
le rocce,
come lame taglienti
che l'onda snudò.
Ricorda,
come di sale,
la bianca distesa
delle croci allineate.
2010
O giorno eterno o interminabile ora alba e meriggio vespro e tramonto O coro d'angeli, luminoso, e di umani rapita è l'anima in te ...
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