come un ladro entrerò
come un vento sottile
lascerò tracce di passi
di foglie morte
di cose banali
quando mi incontrerai sarò una voce
che dirà forte il tuo nome per farsi sentire
sarò un volto, un abito caldo
sarò bocca occhi e orecchi
e capelli e sudore e mani lavate
sarò gambe e piedi che calpestano il suolo
poi sarò fiato via via più lontano
a mano a mano che la sabbia discende
più sotto
a mano a mano che il fiume discende
al suo mare
così passerò dalla tua vita
come un ladro uscirò
come un vento sottile
lascerò tracce di passi
di foglie morte
di ricordi banali
e sarò un profumo di menta di assenzio
e una voce profonda che ripete il tuo nome
una foto sarò, un abito vuoto
una fatua fiammella nel sole
un eco che si perde pian piano
sarò fiori e un pezzetto di prato
lascerò il mio vuoto e qui non sarò più
gennaio 2007

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