delle notti
delle fredde sere di gennaio
I passi morbidi
le gocce rafferme
lo scintillio tremulo dei lumi
nel candore muto.
È l’abbaiare lontano del cane
È il fumo dei camini
e la traccia del gatto e la cornacchia scura.
2009
O giorno eterno o interminabile ora alba e meriggio vespro e tramonto O coro d'angeli, luminoso, e di umani rapita è l'anima in te ...
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