come le miniere del sale,
con gli occhi vuoti e profondi
come la notte,
con le gambe tremanti
come le marionette tarlate
e con le dita, le dita
come stecchi rotti
morte in giù a ciondolare...
Sotto un cielo di nebbia
- quando fa freddo, quando fa male -
camminano i cattivi pensieri,
tutti in fila come i frati
tutti avvolti nei loro mantelli:
tristi ricordi, sconfitte,
rancori,
camminano in processione
dal cuore alla mente
dalla terra al cielo
con un mesto brusio
come un lamento confuso
il cilicio e la catena.
2007

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