amico mio della Valerna, la polvere d'oro
e cade e non risale
a meno di non rigirare a testa in su
quest’universo matto.
È tornato il mese che ti prese la mano e ti rubò
te lo ricordi? atomi si slegarono dai vincoli vitali
molecole si spensero e così sia
la fame il freddo il sonno restarono così,
nudi e senza appiglio
e tu gli dicesti addio
Fa un dolce ronzio questa sabbia che cade
che scende veloce e non risale
tu non la senti cadere?
L'ascolto io per te...
29 Aprile 2021
a Renato Menegat


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