Ferme come rocce mentre tutt’intorno s'agita il mondo.
L’ulivo secolare, la quercia vegliarda, la torre antica della mia città, il santuario sull'aspro colle.
E la luna e il sole, e il mare immenso e l’infinito cielo.
Anch’io talvolta, senza saperlo, senza volerlo, sono così.
L’ulivo secolare, la quercia vegliarda, la torre antica della mia città, il santuario sull'aspro colle.
E la luna e il sole, e il mare immenso e l’infinito cielo.
Anch’io talvolta, senza saperlo, senza volerlo, sono così.
Quando mi siedo accanto al fiume e lascio che l’acqua mi scorra negli occhi
senza bagnarmi.
Quando ascolto la campana della piccola chiesa suonare la pace della sera,
e il canto eterno degli uccelli nel parco,
quando lascio sparire pian piano l’eco della sirena,
che scivola via lungo la strada.
Quando non ho altro da fare se non aspettare che finisca il tempo.
2009

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