chi fosti?
Un fantasma sfuggente e
rifiutato
rifiutato
per le fattezze orrende
del suo volto,
da te amor mio,
da te fuggito.
Repulso reietto,
in recesse soffitte,
in antri e cantine,
in polverosi solai,
da te amor mio, relegato
rifuggito.
Lo sguardo distogli
dal mio sguardo,
se mai l'incontri
- ma tu mai l'incontri lo sguardo mio -
ché ti spìano i miei occhi
dalle fessure,
dall'ombra della notte,
come ladri rubando
le gioie:
la danza dei tuoi passi
le stelle dei tuoi occhi
le perle tra le labbra.
Che fui? Chi fui?
Da te, amor mio,
un fantasma,
da te...
sfuggito.
da te amor mio,
da te fuggito.
Repulso reietto,
in recesse soffitte,
in antri e cantine,
in polverosi solai,
da te amor mio, relegato
rifuggito.
Lo sguardo distogli
dal mio sguardo,
se mai l'incontri
- ma tu mai l'incontri lo sguardo mio -
ché ti spìano i miei occhi
dalle fessure,
dall'ombra della notte,
come ladri rubando
le gioie:
la danza dei tuoi passi
le stelle dei tuoi occhi
le perle tra le labbra.
Che fui? Chi fui?
Da te, amor mio,
un fantasma,
da te...
sfuggito.
giugno 2010

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