Babel I
dai mille colori
occhi di stelle
stelle di tungsteno
offri tua madre al mercato
offri illusioni,
e gridi con voci assordanti
come di mille e mille altoparlanti,
e canti col suono invadente e greve
di mille e mille canzoni nauseanti.
Città di colorati muri
di sensuali sguardi,
offri tua madre al mercato
offri illusioni,
e gridi con voci assordanti
come di mille e mille altoparlanti,
e canti col suono invadente e greve
di mille e mille canzoni nauseanti.
Città di colorati muri
di sensuali sguardi,
di falsi amori
è oro rugginoso
Chi ha una nuova pelliccia
ne lava il sangue con cura
e la porta a passeggiar nella via.
Come scintillano i tuoi occhi,
ovunque appostati,
è oro rugginoso
l'oro dei tuoi palazzi...
Leggi il futuro
nelle palle di vetro
scrivi il futuro
nelle palle di vetro
scrivi il futuro
sui tuoi giornali
Leggi il futuro quando viene mattina
- ma quando mai viene mattina sulle tue strade? -
leggi il futuro che ti sei scritta.
Passa una stella,
e tu ne accendi milioni
che quella svanisce confusa,
che adesso è Natale
e c'è da esporre le merci in bottega
- ma quando mai viene mattina sulle tue strade? -
leggi il futuro che ti sei scritta.
Passa una stella,
e tu ne accendi milioni
che quella svanisce confusa,
che adesso è Natale
e c'è da esporre le merci in bottega
e c'è da cantare zucchero e miele
c'è da portare nei dolciastri bordelli,
i bambini
a rotolare nel fango
Chi ha una nuova pelliccia
ne lava il sangue con cura
e la porta a passeggiar nella via.
Come scintillano i tuoi occhi,
ovunque appostati,
falò per falene da bruciare
come scintillano quando
come scintillano quando
il guadagno è sicuro...
ma ora è Natale
e c'è chi prega
chi ama, chi vola
persino in te.
chi ama, chi vola
persino in te.
1990

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